La Casse Déserte si svela
Non hai abbastanza soldi per un viaggio in razzo? Niente paura, la valle di Arvieux ti propone un’escursione con i piedi per terra. Uscendo dai tornanti della pineta di Brunissard, la Casse Déserte si svela alla vista.
Questa «settima meraviglia del Dauphiné» è un deserto di detriti dolomitici irto di aghi di cargneule. E lì, arroccato a oltre 2.000 metri, che tu sia ciclista o meno, capisci perché campioni come Coppi, Bobet o Merckx abbiano scritto qui la loro leggenda: 34 passaggi del Tour de France e un arrivo in vetta nel 2017!

Vetta del Col Izoard ©pat Domeyne Agence05
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Passo dell'Izoard in inverno ©otgq

Izoard in inverno ©fabrice Amoros (1)
Collegando il Queyras a Briançon, a due passi dall’Italia, la strada dell’Izoard, inizialmente a scopo militare, nacque negli anni ’90 del XIX secolo per esigenze strategiche. In inverno, la si lascia ricoprire di neve su entrambi i lati per trasformarla in un’affascinante pista per slittini, sci di fondo, ciaspole o fat bike; prima di avventurarsi è necessario consultare il bollettino valanghe. Visitando questo luogo di grande richiamo turistico, prendiamo parte a un simpatico trambusto storico che merita davvero un pellegrinaggio!





























