Ancora neve fino a maggio!
Mentre sulle cime resiste ancora l’ultima neve, la montagna si risveglia dolcemente e sostituisce il suo manto bianco con il verde tenue dei prati e dei giovani germogli di larice. I fiumi e i laghi, colmi d’acqua, rivaleggiano con l’azzurro del cielo. Le marmotte fanno capolino, annunciando le miti giornate che iniziano ad allungarsi. Proprio come loro, esci dal tuo benefico letargo con energia da vendere e una gran voglia di sole, di pranzi in terrazza e di uscite di ogni tipo. I festival fioriscono insieme agli alpeggi variopinti, regalando l’ebbrezza del ritorno a una vita brulicante, traboccante, vibrante!

Queyras Saint Veran in primavera ©images Et Reves

Rafting ©fabrice Amoros
Cosa ci riserva la primavera?
Sci alpinismo, ciaspolate e bicicletta all’inizio della primavera per congedarsi dolcemente dall’inverno.
Escursioni, mountain bike e rafting a fine primavera
per riscaldarsi prima dell’estate.
Le ultime uscite con gli sci da alpinismo si svolgono in vetta, mentre i primi escursionisti a piedi invadono la valle, cosa che risulta ancora più facile partendo dai villaggi del Guillestrois. La fat bike viene riposta in garage, a favore della mountain bike. I ciclisti tornano in sella con calma in attesa dell’apertura dei passi. Rafting, kayak e altre imbarcazioni si tuffano in acqua, approfittando dello scioglimento delle nevi e delle acque impetuose della Durance e del Guil.





























