Nel Guillestrois e nel Queyras, ognuno vive la montagna secondo la propria indole. Alcuni arrivano con la voglia di camminare per diversi giorni, con lo zaino in spalla. Altri cercano semplicemente il silenzio di un lago, la frescura di un bosco di larici o il calore di una terrazza nel cuore di un villaggio. Qui non esiste un unico modo di vivere la montagna, ma tanti modi diversi di percepirla.
Cimentarsi con la “vita di montagna” e percorrere i sentieri escursionistici del Parco naturale regionale del Queyras. Infine, prendetevi il tempo per ascoltare la storia di Saint-Véran, di Mont-Dauphin e dei villaggi del Guillestrois, tra case di legno, fortificazioni, chiese barocche e meridiane.
In famiglia, le vacanze si vivono all’altezza dei bambini: una marmotta avvistata vicino a un sentiero, i piedi nell’acqua di un torrente o le prime scivolate sulla neve. Gli amanti dei sapori scoprono un’altra montagna nei formaggi, nel miele, nelle marmellate e nelle ricette tramandate di generazione in generazione.
Le stagioni cambiano ancora lo scenario. La primavera risveglia i torrenti e i fiori. L’estate apre i passi e i sentieri d’alta quota. L’autunno tinge di colori le foreste di larici. L’inverno avvolge i villaggi e accompagna lo sci, le ciaspole o la contemplazione.
Nel Guillestrois e nel Queyras, la montagna può essere sportiva, gastronomica, culturale, familiare o tranquilla. Si condivide anche con gli abitanti, le mandrie e la fauna selvatica. Ognuno vi trova un ritmo che gli assomiglia, il più vicino possibile alla propria natura.












