Io la vedo piuttosto come una signora anziana, misteriosa e benevola. Sai, quella signora che conosce i segreti del posto, che ci fa bene con i suoi strani elisir.
Questa grande Signora è dolce e forte allo stesso tempo. Fatta di acqua e pietra, a volte di ghiaccio. E, credimi, incute rispetto. Sembra che sia lì da sempre. Orgogliosa, troneggia all’ingresso del villaggio di Réotier. Mediatrice alla confluenza del Guil e della Durance, custode ai margini del Parco Nazionale degli Ecrins. Io credo che vegli su un regno.

Fontana pietrificante 2
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Fontana Pietrificante 3
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Passo dopo passo, si svela davanti a te, maestosa. Per esaltare la sua carnagione diafana, si trucca con tonalità di avorio e ocra. L’acqua bluastra scorre lungo le curve della sua pelle minerale.
Questo incontro rigenerante, che si svolge su una faglia geologica, ti fa venire voglia di conoscerla meglio?
Poche falcate più avanti, eccoti sulle sue spalle. Da qui domini la valle: il panorama è incredibile. Il tuo sguardo naviga al ritmo delle onde della Durance. Non lontano da lì, intravedi la fortezza di Mont-Dauphin.
Mettiti comodo e goditi il panorama! Togliti le scarpe e assapora il momento, con i piedi nell’acqua tiepida. Non è bella la vita?
Antica venerazione
Si dice che un’antica via romana tra Roma e Arles passasse ai piedi della Fontana Pietrificante e che i romani venerassero già quel luogo! Vi sono state persino rinvenute alcune centinaia di monete, depositate lì come offerte.

















