Nel Guillestrois e nel Queyras, le giornate iniziano spesso con il sole che illumina le cime. A Guillestre, i vicoli raccontano già una storia di montagna. Più in alto, i villaggi di Château-Ville-Vieille, Aiguilles e Abriès-Ristolas si profilano lungo le gole del Guil.
Qui, le cose da vedere e da fare cambiano con il susseguirsi delle stagioni. D’estate, i sentieri escursionistici attraversano gli alpeggi del Parco naturale regionale del Queyras, costeggiano i laghi d’alta quota e si avvicinano al Monte Viso. I passi dell’Agnel e dell’Izoard tracciano itinerari molto apprezzati dai ciclisti. Nelle valli, la mountain bike, il rafting, il kayak e le passeggiate in famiglia offrono a ciascuno il proprio modo di esplorare il territorio.
Quando l’inverno ricopre i paesaggi, il Queyras si scopre con gli sci alpini, con gli sci nordici o con le racchette da neve. Il silenzio accompagna le tracce nella neve, mentre le località-villaggi conservano il loro fascino montano.
Il Guillestrois e il Queyras si raccontano anche dietro le porte dei laboratori, dei musei e delle fortificazioni di Mont-Dauphin, iscritte nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Qui si incontrano artigiani e produttori legati alle loro tradizioni. Anche quando la pioggia fa capolino, le chiese, le mostre, gli spazi dedicati al benessere e la cucina locale prolungano la scoperta. Un altro modo di percorrere questo territorio, tra patrimonio vivente, attività di montagna e grandi paesaggi delle Alte Alpi.













