Fascia Furfande Patrick Domeyne
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Fascia Furfande Patrick Domeyne

FURFANDE

Appuntamento nel cuore dell’alpeggio

Quello che ti promettiamo qui è una boccata d’aria fresca, un tuffo nella natura e la scoperta delle storie che le nostre montagne hanno da raccontarti. Ascoltale: ti parlano degli uomini e delle donne di questi luoghi, del loro rapporto armonioso con la natura. Appuntamento nel cuore dell’alpeggio di Furfande, ad Arvieux, per un’immersione nelle tradizioni delle nostre montagne.

Plan interactif : 1 lieux répertoriés.

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Come arrivare

Cosa si può fare al riguardo?

a Furfande, nel Queyras

In mountain bike lungo il percorso della Grande Traversée delle Hautes-Alpes, o a piedi lungo il Tour du Queyras, le marmotte ti vedono arrivare da lontano. Ti tengono d’occhio con la coda dell’occhio, mentre i camosci si sfidano in agilità sulle creste calcaree che circondano l’alpeggio. Potresti preferire la tranquillità piuttosto che passare ore a osservarli con il binocolo. In inverno, ci sono distese di neve da esplorare con gli sci da alpinismo o con le ciaspole.
Che tu sia di passaggio per una giornata o in viaggio lungo un percorso più lungo, il rifugio è una tappa imperdibile. Non potrai resistere al richiamo della sua cucina casalinga, preparata con amore a base di prodotti locali. La ciliegina sulla torta? La torta rustica, da gustare sulla terrazza soleggiata. Prima di rimetterti in cammino, concediti un pisolino sull’erba morbida e riscopri il piacere di far correre i piedi nudi sul prato soffice.

Un giardino rigoglioso alla fine della primavera

Furfande è sinonimo di abbondanza, grazie alla sua esposizione soleggiata e all’acqua che scorre in abbondanza. I suoi immensi prati di un verde tenue si trasformano in un giardino rigoglioso non appena le ultime nevi si sono sciolte. Innumerevoli varietà di fiori colorano i prati e rallegrano il sentiero. I gigli arancioni si protendono verso il cielo, i rododendri ricoprono la montagna e ti fanno vedere la vita in rosa.

Alpe estiva

Furfande è un luogo unico, poiché è al tempo stesso un alpeggio e un villaggio arroccato, a poco più di 2000 m di altitudine. Circa 80 baite costellano la vallata, dove trascorrere l’estate al fresco, in compagnia delle mucche che pascolano beate. Il paesaggio è grandioso, la vista è aperta. Questa sensazione di libertà e di spazio è incredibile. Un invito ad aprirsi, a respirare.

Buono a sapersi!

E la marmotta…
… in inverno, in fondo alla sua tana, raggomitolata su se stessa, con una frequenza cardiaca ridotta a 1 o 2 battiti al minuto, va in letargo. Vive delle riserve di grasso accumulate durante la bella stagione. Ecco perché è necessario limitare il disturbo a questa «fischiatrice dei prati» durante la bella stagione; la sua sopravvivenza dipende da questo.

Nel regno di Marguerite

Sebbene gli alpeggi del Queyras siano destinati principalmente alle pecore, Furfande si distingue per la sua erba verde e rigogliosa, ideale per le mucche e per il gusto delizioso del loro latte, materia prima del profumato “Bleu du Queyras”. Sono circa 250 gli animali che trascorrono l’estate nei morbidi prati di Furfande. Una tradizione ancestrale che si perpetua dal XV secolo e che ha saputo adattarsi all’evoluzione del mondo agricolo.

La mia prima notte in rifugio

Ecco un’esperienza da vivere che ricorderai per sempre! L’atmosfera delle grandi tavolate, i piatti preparati con amore e semplicità, la convivialità degli incontri e delle storie di vita che si intrecciano, l’amore per la montagna e la natura condiviso con gli altri.

Al calar della notte, esci a isolarti per goderti il silenzio, il vero silenzio. Sdraiati sull’erba fresca per contemplare le stelle. Qui la rete è scarsa o inesistente: la disconnessione è assicurata!

Info Furfande

Come si arriva lì?

Che tu sia un appassionato escursionista o un semplice amante delle passeggiate, ci sono molte opzioni per raggiungere la verdeggiante malga.

1. I percorsi più comuni partono a piedi dai borghi del comune di Arvieux:

a. dalle Escoyères

b. da Villargaudin.

2. Per chi ha i polpacci robusti, ci sono diverse opzioni da Eygliers, passando per:

a. il Col Garnier

b. il Col Saint-Antoine.

3. Per chi preferisce un percorso meno impegnativo, è possibile partire dal parcheggio del Plan du Vallon, situato leggermente al di sotto del Col de Furfande.

L’accesso in auto fino all’alpeggio è riservato al custode del rifugio, al pastore e ai proprietari degli chalet d’alpeggio.

Sempre più furgoni si avventurano in questa zona senza autorizzazione.
Che peccato venire da così lontano senza prendersi il tempo di camminare
!

Escursione in mountain bike