Giornate europee del patrimonio
a Fort-QueyrasCHIUSURA STRAORDINARIA, venerdì 18 settembre 2026.

Fort Queyras - Estate
|
CHIUSURA STRAORDINARIA, venerdì 18 settembre 2026.
Il forte è vasto e ospita diverse mostre. Con la visita libera, potrai scoprire i pannelli esplicativi al tuo ritmo. Per i tuoi bambini, c’è un percorso dedicato! Un’altra opzione? Seguire la visita guidata.
Per ricaricarti o mettere alla prova la tua capacità polmonare, cammina passo dopo passo dal giardino del governatore, in fondo, fino al terzo piano del mastio.
Poi, spazio ai sogni! Nell’aula, la sala di ricevimento un tempo riccamente arredata, alimenterà la tua immaginazione per trasportarti ai tempi del Delfino Giovanni, che soggiornò qui nel 1310. Infine, una volta ridisceso sulla terrazza sud, si cambia secolo per quello di Lesdiguière. Da lì bombardò il castello dalla riva sinistra del Guil, con i suoi cannoni e i suoi artiglieri.
Il duca di Lesdiguière, François de Bonne, fu dapprima un capo protestante (guerre di religione – XVI secolo) prima di diventare connestabile di Francia e combattere per il re Enrico IV contro i duchi di Savoia, che controllavano i territori di confine.

Fort Queyras©nl Otgq
Il castello di Queyras domina il Guil, che a seconda dei giorni ruggisce o gorgoglia in fondo alla gola. Come una cittadella arroccata, si lascia penetrare solo dopo aver attraversato quattro ponti levatoi.
Davanti a te, spesse mura caratterizzate da linee orizzontali, feritoie, garitte e angoli acuti: ecco l’opera di Vauban, il maestro delle fortificazioni bastionate incaricato nel 1692 da Luigi XIV di fortificare il castello medievale.
A destra, le alte sagome del mastio e delle torri rotonde raccontano il Medioevo. Questo è il Fort Queyras: un’armoniosa combinazione tra un castello del XIII secolo e una fortezza di Vauban. Ampliato nel corso dei secoli con una polveriera, batterie casemattate e caserme, il vasto forte è un belvedere sulla valle del Guil.

Fort Queyras Inverno ©fabrice Amoros Copia

Fort Queyras 1©images Et Reves

Il Forte di Queyras di notte ©fabrice Amoros
|

Fort Queyras 2©images Et Reves
|
Nella prima metà del XIII secolo, il Delfino, sovrano del Delfinato, fece costruire il castello di Queyras, sede del suo potere nella valle. Tra queste mura, immagina il castellano, funzionario incaricato di riscuotere le tasse, imprigionare i criminali e comandare i soldati.
Dopo la cessione del Delfinato alla Francia, la cittadella mantenne la sua funzione militare.
Il castello cedette al nemico una sola volta. Nel 1587, durante le Guerre di religione, fu conquistato da Lesdiguières, capo dei protestanti del Delfinato.
Quando nel 1692 il duca di Savoia invase la regione, Luigi XIV ordinò a Vauban di trasformare il castello in una fortezza moderna dotata di bastioni, fossati e mezzaluna. Dotato di nuove difese nei secoli successivi, il forte ospitò i cacciatori alpini che favorirono gli esordi dello sci nel Queyras. Nel 1940 sconfissero il nemico italiano sopra Abriès. Smantellato, Fort-Queyras fu venduto a un primo proprietario privato nel 1967, il quale lo restaurò e lo aprì al pubblico.
Editions du Queyras: Saint-Véran, 2008.
Società di Studi delle Alte Alpi: Gap, 1971.
Puoi organizzare la tua giornata all’insegna della cultura, dello sport e delle scoperte nel Queyras, a Château-Ville-Vieille.