Il Parco Naturale Regionale del Queyras
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Il Parco Naturale Regionale del Queyras

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Archives Départementales Des Hautes Alpes, Cote 1fi 00359

L'era industriale

Il Queyras si sta spopolando, passando da 7.300 abitanti nel 1841 a 1.674 nel 1968. Anche il Guillestrois subisce un calo significativo del numero di abitanti. Si passa da 7.397 abitanti nel 1841 a 3.463 nel 1968. È l’esodo verso i centri urbani e le loro fabbriche. Il Queyras si chiude in se stesso a causa della mancanza di collegamenti stradali con l’Italia.

La storia continua!

Le invenzioni del mondo moderno, l’elettricità, l’acqua corrente… immagino che siano arrivate tardi nel Queyras?

Ti sbagli in parte! Abriès disponeva di illuminazione pubblica – e gratuita! – già dal 1899 grazie alla centrale idroelettrica del mulino di Ernest Martin. Lo stesso vale per Ristolas nel 1907! La tradizione di solidarietà del Queyras attraversa i secoli!

Ci sono stati diversi tentativi di creare industrie: la lavorazione delle pietre semipreziose a Saint-Véran, la miniera di amianto di Péas, quella di rame a Saint-Véran, attiva dal 1901 al 1960

E l’auto? Ho visto una cartolina che ritraeva la prima auto al passo dell’Izoard nel 1911!

È stata proprio l’auto a cambiare radicalmente il destino del Queyras… Il Queyras è ora isolato, mentre prima qualsiasi escursionista poteva attraversare i passi. Il turismo estivo ha inizio alla fine del XIX secolo, il Grand Hôtel d’Abriès apre nel 1899 e la professione di guida si struttura.

All’inizio del XX secolo, l’esercito sperimenta un nuovo mezzo di spostamento: lo sci! Ed è un successo. Lo sci club diAiguilles viene fondato alla fine del 1906. Si scia per andare a fare la spesa, per andare a scuola, per divertirsi. Negli anni ’30 vengono create le località sciistichedi Abriès, Aiguillese Saint-Véran.

Notizie dai media

Negli anni ’20, Radio Tour Eiffel trasmetteva la pubblicità del Queyras!

L'arrivo del turismo

E il turismo, lo sci?

In gran parte. Anche l’agricoltura e l’allevamento ne dipendono, poiché le vendite di carne e formaggi aumentano durante la stagione. Ma gli abitanti di Queyrassins non hanno per questo rinunciato alle loro tradizioni: l’aiuto reciproco, l’accoglienza verso il prossimo, i legami con l’Italia e la Germania continuano a esistere. Soprattutto, gli abitanti di Queyrassins amano la loro valle più di ogni altra cosa!