Osservatorio Astro 05
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Osservatorio Astro 05

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VALLOT GUILLAUME

Astronomia a Saint-Véran

Una notte all'osservatorio

di Château-Renard - Paul Felenbok

Ogni sera, prima di andare a letto, esci ad ammirare il cielo? Mentre contempli l’infinito della volta celeste, ti senti pervaso da una leggera vertigine? Hai sempre adorato decifrare le costellazioni? Non hai mai mancato di esprimere un desiderio quando hai visto passare una stella cadente? Allora abbiamo qualcosa che fa al caso tuo. E che cosa, tra l’altro: trascorrere una notte a quasi 3.000 metri di altitudine a tu per tu con galassie e nebulose, con l’occhio incollato al telescopio come un vero astronomo.

Un po' più vicino alle stelle

sulle alture di St Véran

Queyras Montagna

Ti aspetta uno dei cieli più limpidi al mondo. Non ce lo inventiamo noi: è la scienza ad averlo calcolato, grazie a un indice di limpidezza chiamato “seeing”. L’assenza di turbolenze, dovuta alla lontananza dai centri urbani, un’altitudine di 3.000 metri (meno atmosfera tra i tuoi occhi e le stelle), l’aria secca e un cielo raramente coperto di nuvole, consentono di raggiungere un totale annuo di 150 notti serene.

Ecco perché l’osservatorio astronomico di Saint-Véran è uno dei cinque migliori luoghi al mondo per ammirare l’universo. Completamente ristrutturato con dormitori, cucina e sala da pranzo, è gestito da veri esperti del settore. Sarai accolto/a per una notte nel cuore dello spazio.

L'osservatorio di Château-Renard - Paul Felenbok

Un rifugio accogliente

St-Véran

Una volta arrivato lassù, preparati a entrare in un’altra dimensione. Visita alla grande cupola e al suo telescopio da 62 cm, che ha permesso di scoprire l’asteroide “St-Véran”. Seguirà poi un’introduzione all’uso di un telescopio automatico, in una seconda cupola. Sarà proprio lui a trasportarti verso meraviglie celesti come gli anelli di Saturno, gli occhi di Giove, la galassia di Andromeda, la nebulosa dell’Aquila – famosa fucina di stelle…  All’alba, ci ritroviamo in cima al Picco, avvolti in una coperta. Il re Viso ti saluta con maestosità mentre il sole scaccia le tenebre. Per molte altre ore ancora, il tuo viaggio ti lascerà gli occhi pieni di stelle.

Per godersela appieno

Cosa è bene sapere prima di prenotare all’Osservatorio di Saint-Véran?

Durante la salita e una volta arrivati in cimaidratarsi

Bevi, bevi e bevi ancora… acqua. Infatti, lo sforzo della salita, l’altitudine e l’aria secca ti disidrateranno. Quindi, per evitare l’emicrania e goderti tutta la notte questo posto e le stelle: bevi, bevi e bevi ancora!

Buono a sapersi

Molte delle foto presenti in questa pagina sono opera di Jeff Graphy. Fotografo di paesaggi notturni, mette in risalto ciò che lo circonda sotto le stelle. Le sue fotografie sono esposte nel suo studio e in vendita online.

stagione estiva

Avventura nel Queyras

4 giorni di cammino

Cime, laghi e pernottamento all’osservatorio

con una guida 4 giorni / 3 notti

I punti di forza

  • Una notte all’Osservatorio di Saint-Véran, per vivere la montagna a stretto contatto con le stelle
  • Tre vette oltre i 3000 m, con splendidi panorami sull’arco alpino e sulle valli italiane
  • Laghi d’alta quota, pascoli alpini e paesaggi selvaggi che conferiscono al Queyras tutta la sua forza
stagione invernale

Sotto le stelle del Queyras

3 giorni con le racchette da neve

Ciaspolate e pernottamento in osservatorio

con una guida 3 giorni / 2 notti

I punti di forza:

– Un’esperienza unica sotto le stelle
– Un percorso con le racchette da neve in paesaggi mozzafiato
– Una gustosa fonduta in alta quota

Come raggiungere l'Osservatorio di Saint-Véran

Come si arriva lì?

Come raggiungere l’Osservatorio del Pic de Château Renard – Paul Felenbok?

«I bei panorami vanno conquistati», diceva Gaston Rebuffat, il grande alpinista francese. Anche se hanno collocato il parcheggio il più in alto possibile (a St-Véran, a 2.040 m), ti restano ancora 900 metri da scalare. Ma non preoccuparti, ti daremo qualche consiglio per rendere questa salita un piacere piuttosto che una punizione.

In inverno (qui, a quasi 3.000 metri, aprile è un mese invernale):

Salita con le racchette da neve: da 4 a 5 ore a seconda della tua forma fisica su un percorso non battuto e non segnalato.
Sci alpinismo: possibilità di partire dalla parte alta del comprensorio sciistico di Saint-Véran, con partenza dalla cima dello skilift del Grand-Serre e 45 minuti di traversata su un percorso non segnalato e non protetto.

Da giugno a ottobre:

Escursione a piedi: 4 ore dal villaggio di Saint-Véran o dal ponte di Lariane: percorso qui.
Consiglio da parte di un abitante del posto: salita in bici elettrica: 1 ora se il sentiero è completamente sgomberato dalla neve. Se rimangono dei nevai, la salita dovrà essere effettuata a piedi con l’attrezzatura adeguata (ramponi e bastoncini).

Plan interactif : 1 lieux répertoriés.

  • Lieu sans nom
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Ogni prima domenica e lunedì delle vacanze estive, Saint-Véran ospita nel cuore del paese il Festival “Rencontre en Ciel Pur” per svelare, in modo scientifico e divertente, i segreti dell’universo, in compagnia, in particolare, di astrofisici provenienti dai più importanti laboratori di ricerca.

Pernottamenti all'Osservatorio di Saint-Véran

modulo di richiesta

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tra la montagna e il cielo

Il cielo del Guillestrois e del Queyras si riflette, si respira, si attraversa, si contempla e si scruta. In una parola, si vive. Che tu sia un grande contemplativo o una grande sognatrice, potresti davvero amarlo, sdraiato/a, in tutta la sua bellezza… oppure spiccare il volo e coniugare velocità e vertigine. Preferiresti goderti un’alba in vetta a un 3.000 dal Col Agnel?