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Bivacco e stella cadente

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Jeff Gely

Il mio primo bivacco

Ascoltare la natura

Il bivacco è il vero abbraccio con la montagna. Quello che ci si scambia prima di addormentarsi, la carezza della luna, la ninna nanna roca di un dolce capriolo e, perché no, il canto affascinante di un lupo? È anche il risveglio nella rugiada ai raggi dell’alba, il caffè nel sacco a pelo, il torrente gelido per rinfrescarsi. L’abbraccio del bivacco è il cuore che batte all’unisono con la natura, il ritorno di una dolce sensazione di piccolezza nell’immenso, di pace sopra le valli, quella dei gesti misurati per passare inosservati.

Insomma, è un’esperienza da vivere.

Una boccata d’ossigeno immensa

Accamparsi, per la prima notte in assoluto, significa regalarsi un’altra montagna. In un prato alpino del Queyras o in un bosco di larici del Guillestrois, montare la tenda al tramonto è l’occasione per ripartire la mattina seguente da dove si è arrivati il giorno prima. Improvvisare il luogo in cui dormire, ampliare il proprio raggio d’azione, cambiare valle… Un’immensa boccata d’ossigeno, di libertà. Allo stesso tempo, però, bisogna prepararsi. Affinché le tue notti sotto le stelle non si trasformino in notti insonni.

Allerta: elevato rischio di incendio

PERIODO ROSSO: il dipartimento delle Alte Alpi è classificato in “periodo rosso” per l’uso del fuoco in tutte le sue forme nelle brughiere, macchia mediterranea, foreste, boschi, piantagioni, aree di rimboschimento, gariga e in tutti i terreni circostanti situati a meno di 200 metri da tali aree, comprese le vie che le attraversano.

Un caleidoscopio di sensazioni

Un ritorno alle origini così semplice…

Sembra così semplice. Una tenda, un sacco a pelo, un fornello, una gamella e via! Trovati un posto pianeggiante, ecco, né troppo lontano né troppo vicino a un corso d’acqua. Allarga lo sguardo, aiuta a pensare ai tuoi ospiti, gli animali selvatici… Non disturbarli, siamo nel loro salotto. Potremmo sentirli, forse persino vederli!

Il sole scende dietro l’orizzonte… Ehi, senti questo calo di temperatura? Poco fa sudavamo e ora tiriamo fuori allegramente berretti e piumini.

Dopo una bella abbuffata, ci infiliamo nei sacchi a pelo. È come se un calore ti scaldasse la pancia. La qualità del silenzio. Tutto si è placato. Solo l’aria sembra vibrare. In lontananza il torrente mormora. Il sonno ti assale…

Il giorno dopo, ti svegli chiedendoti: «Ma perché non l’abbiamo fatto prima?!».

L'attrezzatura indispensabile per il bivacco

per trascorrere una bella notte in tenda
Di quale attrezzatura si ha bisogno per un’escursione con bivacco nel Queyras o nel Guillestrois?

Il Queyras e il Guillestrois in bivacco

domande frequenti
Informazioni sulla normativaRiserva di Ristolas-Monte Viso
Normativa sulla riserva

I cani da protezione del bestiame
e le postazioni di tiro

Cose utili da sapere per le escursioni in montagna

Mappatura delle zone di presenza dei cani da protezione nel Queyras e nel Guillestrois

Dove si trovano le greggi in montagna? Questa mappa illustra le diverse zone di pascolo con le date di presenza delle greggi ovine accompagnate dai loro cani da protezione. Questa suddivisione in zone è stata realizzata sulla base dei calendari di pascolo previsionali. Le date sono indicative e possono variare in funzione di diversi fattori imprevisti che i pastori non possono anticipare (condizioni meteorologiche, disponibilità di pascolo, predazione…).

Mappa delle aree attrezzate per il fuoco

È vietato accendere fuochi; si prega di utilizzare un fornello da campeggio.
Voglia di accendere un fuoco? Puoi utilizzare le aree attrezzate per il fuoco, tranne in caso di allerta rischio incendio! 

Mappa dei focolari attrezzati (posti per accendere il fuoco), a norma e autorizzati nelle Hautes-Alpes. Nel Queyras e nel Guillestrois, i posti per accendere il fuoco raccontano una storia di convivialità e tradizioni condivise. Questi spazi pubblici, a volte semplici piattaforme in pietra, a volte riparati da una tettoia, sono parte integrante del patrimonio locale. Testimoniano una vita di montagna all’insegna della solidarietà, scandita dalle stagioni e dai momenti di condivisione. Oggi, alcune di queste piazze del fuoco vengono ancora utilizzate in occasione di feste locali o dimostrazioni, perpetuando i gesti di un tempo.

Giro del Queyras 05
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Giro del Queyras 05

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F.AMOROS_OTGQ

Giro del Queyras

Sai che il Tour du Queyras – nome in codice GR 58 – è uno dei percorsi ad anello di grande escursionismo più famosi di Francia, insieme a quelli del Monte Bianco (TMB) e della Corsica (GR 20)?

Si tratta di un incantevole percorso ad anello: 130 chilometri di pura gioia attraverso i sette comuni del Queyras, da percorrere tra giugno e ottobre. Per staccare la spina e scoprire la montagna, questo percorso ad anello dalle molteplici possibilità, che puoi facilmente accorciare o allungare, è il tuo Eldorado!

Il giro del Queyras
Giro del Viso
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Giro del Viso

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VALLOT G.

Giro del Viso

Ti è piaciuto il GR58, il Tour du Queyras? Allora adorerai il Tour del Monte Viso e le sue numerose varianti. Questo immenso faro, che culmina a 3.841 m, sovrasta tutti i suoi vicini di oltre 500 metri ed è un universo alpino a sé stante. Il modo migliore per scoprirlo è davvero quello di percorrerne il giro completo!

Giro del Viso

Sempre più emozioni

E sempre autentici come sempre