Un anello per scoprire i quartieri e le frazioni di St Véran.
Parcheggiare nel parcheggio P3. A ovest del paese, imboccare la strada del “bosco degli innamorati”; dopo 5 minuti, all’oratorio, lasciare questa strada e prendere a sinistra il sentiero in discesa. (Segnaletica gialla) Dopo 10 minuti, svoltare a sinistra per raggiungere la Chalp (segnaletica rossa e gialla). Attraversare la frazione e poi la strada dipartimentale. Attraversare il ponte e poi svoltare a sinistra per risalire al Pont du Moulin (segnaletica gialla). Imboccare quindi il GR58 in direzione di St Véran (segnaletica rossa e bianca). Il sentiero risale passando per il Raux, un piccolo cimitero, e sbocca sulla strada all’altezza di una croce di missione. Dopo il punto di accoglienza, imboccare la strada che sale a destra per godersi la visita del paese. Arrivati alla locanda Costebelle, svoltare a sinistra e rimanere su questa strada principale, attraversando tutto il paese, fino a raggiungere il parcheggio per camper (P3);
In primavera e in autunno le condizioni sono mutevoli; anche in assenza di neve il sentiero può essere ghiacciato. Di conseguenza, in montagna, la regola da seguire è «uscire ben equipaggiati». Nel mio zaino infilo o aggancio: ramponi e bastoncini.
In inverno, l’attrezzatura indispensabile comprende: racchette da neve, bastoncini, guanti, berretto, crema solare e... la coperta termica! È necessaria esperienza e, a volte, è preferibile rinunciare piuttosto che correre rischi. E per i neofiti della montagna, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista! Prima di partire, consulto i bollettini di Météo France Montagnes e del BERA (rischi e valanghe).
Attenzione: a partire dal 5 ottobre 2026, il sentiero sarà vietato a pedoni, mountain bike e qualsiasi altro mezzo di trasporto con partenza dalla frazione di La Chalp-Ste Agathe in direzione della riserva collinare di Molines per un periodo di 15 giorni rinnovabile.