"Alberi fantasmagorici sulla punta dei piedi!
""E su una cosa hai ragione: i ginepri sono extra speciali, e vengono da altrove!"
Non c’è bisogno di attraversare lo spazio per trovare questa specie endemica di alberi straordinari che di solito crescono solo nell’Atlante marocchino!
Dal villaggio di Saint-Crépin, il sentiero sale dolcemente attraverso questa foresta unica: sì, la foresta di ginepri thuriferi di Saint-Crépin è una delle poche foreste di questa specie in Europa. «Thurifère» significa letteralmente «porta-incenso», poiché i suoi ramoscelli e le sue pigne possono emanare un forte profumo, simile a quello dell’incenso.
La forma tortuosa e robusta dei ginepri li rende i protagonisti ideali per una sosta fotografica, proprio come i terreni più difficili e poveri! Ogni albero sembra animato, come l’imponente “elefante”, la più anziana tra le cortecce. Qui, alcuni di questi pionieri tenaci e resistenti raggiungono i 7-8 m! Ciò è tanto più impressionante in quanto questa specie cresce molto lentamente, il che indica, per gli alberi più grandi, una longevità straordinaria. C’è davvero da rimanere a bocca aperta durante questa passeggiata accessibile, perché incontrerai sicuramente alberi di diverse centinaia di anni, e persino alcuni di oltre 1000 anni!
Questo itinerario è stato allestito come percorso interpretativo, per raccogliere tante informazioni interessanti.
E, se ne avete la possibilità, vale la pena fare una deviazione per visitare il borgo medievale di Saint-Crépin, dal patrimonio architettonico e vernacolare così ricco!
In primavera e in autunno le condizioni sono mutevoli: anche senza neve il sentiero può essere ghiacciato. Di conseguenza, in montagna, la regola da seguire è «uscire ben equipaggiati». Nel mio zaino infilo o aggancio: ramponi e bastoncini.
In inverno, l’attrezzatura indispensabile comprende: racchette da neve, bastoncini, guanti, berretto, crema solare e… la coperta termica! È necessaria l’esperienza e a volte è preferibile rinunciare piuttosto che correre rischi. E per chi si avvicina per la prima volta alla montagna, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista! Prima di partire, consulto i bollettini di Météo France Montagnes e del BERA (rischi e valanghe).