Giro dei Grandi Passi delle Alte Alpi
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Giro dei Grandi Passi delle Alte Alpi

Il Tour “
” dei grandi passi

Tra la Francia e l'Italia

Alla conquista dei mitici passi del Tour de France e del Giro

La Tournée des Grands Cols è un percorso di 10 giorni dedicato ai passi tra le Alpi francesi e italiane. In questo inizio d’estate, potrai concederti un percorso che collega alcuni dei passi alpini più famosi e rinomati, senza auto né moto sulla strada. Infatti, ogni mattina la strada sarà riservata ai ciclisti e agli appassionati di mezzi a ruote non motorizzati. Puoi scegliere di affrontare singoli passi o di percorrerli tutti in sequenza, regalando a te stesso la Tournée des Grands Cols, ovvero 12 giorni di ciclismo su strada in tutta sicurezza lungo i più bei percorsi alpini.

Il Giro dei grandi passi

Quali sono i passi interessati?

Le tappe si susseguono dal 29 giugno al 10 luglio 2026.

In cima a ogni passo ti aspetterà un punto di ristoro con prodotti locali e una sorpresa, per farti fare una piacevole pausa prima di affrontare la discesa.
I passi sono riservati ai ciclisti dalle 9:00 alle 12:00. Il traffico automobilistico riprende a partire dalle 13:00.

Il programma del
Tour dei Grandi Passi

  • 29 giugno: Colle del Galibier – 2.642 m
  • 30 giugno: Passo del Granon – 2.413 m
  • 1° luglio: Passo dell’Échelle – 1.762 m
  • 2 luglio: Passo d’Izoard – 2.360 m
  • 3 luglio: Passo dell’Agnel – 2.744 m
  • 4 luglio: Rucas / Passo del Montoso – 1.270 m
  • 5 luglio: Strada dei Cannoni – 2.324 m
  • 6 luglio: Passo Sampeyre – 2.284 m
  • 7 luglio: Passo Pian del Re – 2.020 m
  • 8 luglio: S. Anna Vinadio – 2.100 m
  • 9 luglio: Passo Fauniera – 2.481 m
  • 10 luglio: Passo Montemale – 900 m

    Come funziona?

    • La strada dei passi è riservata ai ciclisti dalle 9:00 alle 12:00; è chiusa al traffico motorizzato.
    • Accesso gratuito, senza iscrizione né classifica
    • Aperta a tutti, sia ai più veloci che a chi ama prendersela comoda
    • Per tutti i mezzi dotati di ruote e privi di motore: biciclette a propulsione muscolare ed elettriche, tandem, skateboard, trattori a pedali…
    • Rifornimento in cima a ogni passo, a base di prodotti locali

    Passo del Galibier

    2.642 m

    Il Colle del Galibier, una delle vette mitiche delle Alpi, che svetta a 2.642 metri di altitudine. Salendo fin qui, attraversi una terra di contrasti, tra tranquilli alpeggi e paesaggi rocciosi. Il Galibier collega la Savoia alle Alte Alpi e offre un panorama spettacolare sui massicci circostanti, tra cui la Meije e gli Écrins. Ricco di storia, questo passo è anche un luogo emblematico del Tour de France. Incarna lo sforzo, la bellezza selvaggia e l’altitudine conquistata.

    Briançon → Col du Galibier

    • Distanza totale: circa 35 km
    • Dislivello positivo: circa 1.200 m
    • Altitudine di partenza: 1.326 m (Briançon)
    • Altitudine di arrivo: 2.642 m (Col du Galibier)
    • Pendenza media: circa il 3,5% sull’intero percorso, ma più accentuata dopo il Col du Lautaret

    Passo del Granon

    2.413 m

    Ilpasso del Granon, situato a 2.413 metri di altitudine, nel massiccio dei Cerces. Questo passo poco conosciuto, spesso fuori dai grandi itinerari, offre un panorama eccezionale sulla valle della Guisane e sulle cime circostanti, fino ai ghiacciai degli Écrins. Meno frequentato rispetto ad altri passi alpini, il Granon conserva un’atmosfera particolare, fatta di silenzio e spazio. È un luogo in cui la montagna si svela senza artifici, nella sua semplicità grezza, tra cieli mutevoli e luce abbagliante.

    Briançon → Col du Granon

    • Distanza: circa 16,5 km
    • Dislivello positivo: circa 1.180 m
    • Altitudine di partenza: 1.260 m (Briançon)
    • Altitudine di arrivo: 2.404 m
    • Pendenza media: circa il 7,2%, ma gli ultimi 11,5 km (da Saint-Chaffrey) hanno una pendenza media del 9%

    Passo dell'Échelle

    1.762 m

    IlColle dell’Échelle, a 1.762 metri di altitudine, ti accoglie tra la valle della Clarée e la valle di Suze, proprio vicino al confine italiano. Qui i paesaggi si aprono su vaste foreste di larici, prati d’alta quota e cime. Questo valico, poco ripido per essere un passo alpino, è stato a lungo una via di comunicazione tra i versanti. L’atmosfera è tranquilla, quasi intima, con una luce cangiante che accompagna lo sguardo fino alle creste.

    Briançon → Col de l’Échelle

    • Altitudine di partenza: circa 1.260 m (Briançon)
    • Altitudine di arrivo: 1.762 m (Col de l’Échelle)
    • Distanza: circa 21 km
    • Dislivello positivo totale: circa 502 m
    • Pendenza media: 2,4 %
    • Pendenza massima: fino all’11% (nei primi chilometri)

    Passo dell'Izoard

    2.360 m

    Il Colle dell’Izoard, a 2.360 metri di altitudine, ti invita a scoprire uno dei paesaggi più singolari delle Alpi. Tra il Briançonnais e il Queyras, la strada si snoda attraverso boschi di pini prima di raggiungere i paesaggi lunari della Casse Déserte, dove le rocce erette compongono uno scenario quasi irreale. Questo passo, segnato dalla storia del Tour de France, crea un’atmosfera unica grazie al contrasto tra le valli verdeggianti e i pendii aridi.

    Briançon → Col de l’Izoard

    • Altitudine di partenza: circa 1.260 m (Briançon)
    • Altitudine di arrivo: 2.360 m (Col de l’Izoard)
    • Distanza: circa 19,2 km
    • Dislivello positivo: circa 1.100 m
    • Pendenza media: circa 5,8 %
    • Pendenza massima: fino al 9,4 %

    Passo Agnel

    2.744 m

    A 2.744 metri di altitudine, il Colle dell’Agnel ti porta nel cuore delle Alpi, tra il Queyras e il Piemonte italiano. Questo alto passo stradale offre un panorama vasto e mozzafiato, dove le creste si stagliano nitidamente all’orizzonte. La salita attraversa paesaggi di pascoli alpini, rocce e silenzio, in una natura incontaminata.

    Ville-Vieille → Passo dell’Agnel

    • Distanza: circa 20,7 km
    • Dislivello positivo: circa 1 365 m
    • Altitudine di partenza: circa 1 379 m (Ville-Vieille)
    • Altitudine di arrivo: 2 744 m (Passo Agnel)
    • Pendenza media: 6,6 %

    Rucas / Passo del Montoso

    1.270 m

    Il Passo del Montoso, situato a 1.252 metri di altitudine nel Piemonte italiano, ti conduce tra i paesaggi boscosi e ondulati che si estendono tra Bagnolo Piemonte e l’alta valle del Po. Questo passaggio discreto attraversa una regione dal carattere deciso, dove i pendii verdeggianti si affacciano sulle prime propaggini del massiccio alpino. Lontano dal trambusto, qui ti trovi in un luogo di passaggio tranquillo, plasmato dal ritmo delle stagioni e dalla vita rurale.

    Bibiana → Colle Montoso

    • Distanza: circa 8,7 km
    • Dislivello positivo: circa 826 m
    • Altitudine di partenza: circa 422 m (Bibiana)
    • Altitudine di arrivo: 1.248 m (cima del passo)
    • Pendenza media: circa 9,4 %
    • Pendenza massima: fino all’11,9%

    Strada dei Cannoni

    2.324 m

    Strada dei Cannoni
    La Strada dei Cannoni è un’antica strada militare situata nelle Alpi piemontesi, tra le valli della Varaita e della Maira, oggi trasformata in un percorso ciclabile straordinario: selvaggio, panoramico e ideale per gli appassionati di gravel o di mountain bike alpina.

    • Distanza: circa 27,3 km
    • Dislivello positivo: circa 976 m
    • Dislivello negativo: circa 70 m
    • Altitudine di partenza: circa 1.352 m, località Pian Pietro di Valmala – comune di Busca
    • Altitudine di arrivo: 2.283 m Colle di Sampeyre
    • Pendenza media: 3,3% La pendenza media è moderata, caratterizzata da un tracciato semi-collinare con lunghi tratti scorrevoli e altri con pendenza più accentuata

    Passo di Sampeyre

    2.284 m

    Il passo Sampeyre, situato a 2.284 metri di altitudine, collega le valli della Varaita e della Maira. La strada è tortuosa e attraversa boschi, frazioni isolate e prati d’alta quota. In cima, il paesaggio si apre ampio, offrendo una vista sulle creste del Piemonte e sulle cime del Queyras. Questo passo testimonia anche un territorio abitato, plasmato dalle stagioni e dalle tradizioni.

    Stroppo → Passo Sampeyre

    • Distanza: circa 17,8 km
    • Dislivello positivo: circa 1.348 m
    • Altitudine di partenza: circa 936 m (Stroppo)
    • Altitudine di arrivo: 2.284 m (cima del passo)
    • Pendenza media: circa il 7,6%
    • Pendenza massima: fino al 10,8%

    Passo Pian del Re

    2.020 m

    Ai piedi del Monte Viso, a 2.020 metri di altitudine, il passo Pian del Re ti conduce alla sorgente del Po. In questo paesaggio d’alta quota, tra prati, ghiaioni e torri rocciose, l’acqua sgorga silenziosamente prima di intraprendere il suo lungo viaggio verso la pianura. Ti trovi in un sito di grande ricchezza ecologica, facente parte del Parco del Monte Viso.

    Paesana → Passo Pian del Re

    • Distanza: circa 19 km
    • Dislivello positivo: circa 1.366 m
    • Altitudine di partenza: circa 651 m (Paesana)
    • Altitudine di arrivo: 2.017 m (Pian del Re)
    • Pendenza media: circa 7,2 %
    • Pendenza massima: fino al 16,1%

    S. Anna Vinadio

    2.100 m

    Sant’Anna di Vinadio
    La salita al Sant’Anna di Vinadio, con partenza da Pratolungo (vicino a Vinadio, in Piemonte; strada chiusa al traffico motorizzato a partire dalla frazione di Puà, 1,7 km più in alto), è un mitico e impegnativo passo del ciclismo alpino che conduce all’omonimo santuario arroccato sulle Alpi Marittime. È qui che nel 2016 Vincenzo Nibali ha conquistato il Giro d’Italia – l’ultimo italiano ad averlo vinto fino ad oggi.
    La salita inizia dopo la frazione di Pratolungo e sale rapidamente attraverso una serie di numerosi tornanti stretti, spesso nel bosco nei primi chilometri, prima di addentrarsi in una selvaggia vallata alpina.
    La strada è asfaltata, tortuosa e a tratti stretta, e richiede una buona gestione dello sforzo. Gli ultimi chilometri sono ancora impegnativi prima di raggiungere il Santuario di Sant’Anna, un luogo emblematico che offre un panorama grandioso sulle cime circostanti.

    Pratolungo → Sant’Anna di Vinadio
    • Distanza: circa 15 km
    • Dislivello positivo: circa 1096 m
    • Altitudine di partenza: circa 914 m (Pratolungo)
    • Altitudine di arrivo: 2010 m (cima del passo)
    • Pendenza media: circa 7,2 %
    • Pendenza massima: fino al 10,1%

    Passo della Fauniera

    2.481 m

    Il passo della Fauniera, arroccato a 2.481 metri di altitudine, collega le valli della Grana, della Stura e della Maira. La strada, stretta e tortuosa, attraversa una montagna selvaggia, dove si alternano pascoli, rocce e silenzio. Dalle sue alture si apre un panorama grandioso, tra cime vicine e orizzonti lontani.

    Demonte → Passo Fauniera

    • Distanza: circa 24,7 km
    • Dislivello positivo: circa 1.721 m
    • Altitudine di partenza: circa 790 m
    • Altitudine di arrivo: 2.481 m
    • Pendenza media: circa il 7%
    • Pendenza massima: fino al 12%

    Passo del Montemale

    900 m

    Il passo di Montemale, a 1.315 metri di altitudine, apre un varco tra la valle della Grana e quella della Stura, nel Piemonte italiano. Qui i rilievi sono dolci, i boschi si alternano ai prati e i borghi arroccati scandiscono il paesaggio. Nelle giornate limpide, le linee del Monte Viso si profilano in lontananza, ricordando la presenza delle vicine Alpi.

    Santa Lucia → Passo Montemale

    • Distanza: circa 3,9 km
    • Dislivello positivo: circa 322 m
    • Altitudine di partenza: circa 592 m
    • Altitudine di arrivo: circa 914 m
    • Pendenza media: circa l’8,1%
    • Pendenza massima: fino al 10,2%
    Vivere il tour dei grandi passi

    In video

    Un’occasione rara per arrampicare in libertà, senza traffico, su percorsi solitamente percorsi dai corridori del Tour de France.

    Video di presentazione del Tour dei Grandi Passi
    Giro dei Grandi Passi

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    Altre date di valichi riservate!

    Per recuperare durante l’estate

    Non puoi partecipare al Tour dei Grandi Passi? Potrai consolarti con altre date di passi riservati, che questa volta non coincideranno con altri eventi.

    Passi riservati – L’Izoard il 6 agosto 2026 per il Tour dei Grandi Passi e il 2 luglio 2026.
    Passi riservati – L’Agnel il 6 settembre 2026 per il Tour dei Grandi Passi e il 3 luglio 2026.