Punta Altitude
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Punta Altitude

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Anne-Lise NAIZOT

Le essenze iconiche

In alto, preservate, condivise

Sotto i larici e i pini cembro, il bosco si apre e respira. Nel Queyras e nel Guillestrois, accompagna i tuoi passi, filtra la luce, profuma l’aria. D’estate, offre riparo all’ombra. D’autunno, si tinge di rame. Una presenza tranquilla, viva, sempre lì, proprio accanto al sentiero. Le foreste del Guillestrois e del Queyras sono straordinarie sotto diversi aspetti: la diversità dei popolamenti forestali, la loro elevata altitudine, il loro elevato grado di conservazione e la lunga tradizione di competenze legate alla lavorazione del legno.

Incontri nei boschi

Biodiversità delle foreste di montagna

La foresta è un mondo meraviglioso ricco di un’incredibile biodiversità, ma è anche sinonimo di mestieri appassionanti! Sotto gli alberi scoprirai competenze tramandate di generazione in generazione.

Puoi sentire tra le dita i trucioli profumati di pino cembro staccarsi delicatamente, imparare a riconoscere le piante del sottobosco e preparare elisir della foresta, oppure immergerti nella vita quotidiana di un guardaboschi!

Tanti incontri per imparare a contatto con chi vive della foresta e del legno e contribuisce a definire l’identità del territorio.

Le foreste del Guillestrois e del Queyras sono composte essenzialmente da conifere poco diffuse altrove sul territorio francese (larici, pini cembro e pini a uncino), ma anche da abeti e abeti rossi, oltre che da latifoglie quali la quercia, il pioppo tremulo, la betulla o il salice, in particolare lungo le rive dei fiumi. Alcuni popolamenti, come quello dei ginepri thuriferi di St Crépin, e esemplari come il notevole larice di Bramousse sono molto rari. Un tesoro boschivo da scoprire e preservare.

tesori silvestri d’alta quota

Intrepidi pionieri
alpinisti esperti

Alla scoperta della diversità delle nostre foreste

Le foreste del Guillestrois e del Queyras sono straordinarie sotto diversi aspetti:

La diversità dei popolamenti forestali, la loro elevata altitudine, il loro elevato grado di conservazione e la lunga tradizione di competenze legate in particolare alla lavorazione del legno sono tutti elementi che, combinati tra loro, rendono questo patrimonio eccezionale. Se la tua curiosità è stata stuzzicata, potrai scoprire le specie emblematiche del territorio.

Gli intrepidi larici

Il larice

Il larice, o la larice (per molto tempo il nome, derivante dal dialetto savoiardo, era al femminile), non teme né l’aria gelida della Siberia, né le bufere di neve dell’Alaska. Nelle nostre valli d’alta quota del Guillestrois e del Queyras, è l’intrepido pioniere, che lascia alle spalle altre grandi specie rustiche come l’abete rosso o il pino a uncini, preferendo le morene e i ghiaioni ai terreni fertili delle valli e popolando soprattutto i luoghi dove abbondano gli ostacoli naturali. In continua espansione verso terre vergini, questo affascinante albero raggiunge qui i 2.600 m.

I boschi di larice sono le foreste più rappresentative del Queyras. In autunno, questi boschi chiari, ariosi e luminosi ricoprono i versanti soleggiati di una veste fulva e dorata. Crescendo dove solo il pino cembro può sperare di «superarlo», il larice apre la strada, sulla sua scia, a una moltitudine di forme di vita. Nutriti dall’humus delle « aiguilles » che ricoprono il terreno di un tappeto arancione e soffice, compaiono poco a poco muschi e licheni, poi le piante del sottobosco: il giglio martagono, l’epilobio, l’aconito «uccisore di lupi», o ancora il mirtillo, il sorbo degli uccellatori…

l'albero nel cuore

In primavera, lungo un sentiero tra i larici, se tendi l’orecchio, sentirai sicuramente il ticchettio dei becchi dei picchi verdi e dei picchi rossi sul legno tarlato dei ceppi, instancabili artefici di un nido accogliente. Un nido che, qualche autunno più tardi, diventerà forse il nascondiglio e il rifugio di una civetta di Tengmalm abilmente mimetizzata…

La grande longevità del larice, alcuni esemplari di 1.200 anni sono stati scoperti nel Queyras – e la qualità del suo legno imputrescibile, di una sontuosa tonalità che va dal bruno-rossastro all’arancio, duro, facile da spaccare e poco fragile, ne fanno un vero signore di questi luoghi di alta montagna. I fienili costruiti con tronchi di larice assemblati a incastro, che oggi sopravvivono solo a Molines e Saint Véran, così come i tetti ricoperti da lunghe assi di larice, testimoniano questo rapporto intimo e di lunga data tra l’uomo e l’albero, nel cuore dell’asprezza del clima montano.

Gite nel bosco

gli alberi custodi della vita

Intervista a Ernst Zürcher, ospite d’onore
Ingegnere forestale, ricercatore, docente e autore di libri su un approccio sensibile agli alberi
Intervista a Marie France Barrier
Fondatrice dell'associazione "Des enfants et des arbres"
Intervista a Michel Blanchet
Membro di France Nature Environnement PACA - Alberi
Intervista a Vianney Taing
Responsabile dell'ONF per le foreste del Guillestrois e del Queyras
Intervista ad Alexis Belmont
Eco-guardia del Parco naturale regionale del Queyras
Intervista a Robert Franceschi
Naturalista, autore del libro «Eclats de vie sauvage»
Foret Queyras 05
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Foret Queyras 05

Foreste d’alta quota

Qui, la foresta si spinge verso le vette. A volte ci riesce, altre volte si dirada per lasciare spazio agli alpeggi e alle cime rocciose. Larici, pini e ginepri prosperano da secoli in questo angolo di mondo, che collega la Durance al Monte Viso. In queste valli sospese, la nostra storia intima è legata alla foresta perché, dalla culla alla tomba, la foresta è paesaggio e poi diventa risorsa di legno. La foresta è spesso avvolta da mistero e miti che saremo lieti di svelarti insieme a un guardaboschi, un artigiano o una guida.

Allora, cosa aspetti a cedere al richiamo della foresta?

Scoprire
Passeggiata nel bosco - Albero degno di nota
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Passeggiata nel bosco - Albero degno di nota

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Laurent MONTFORT

Passeggiate nel bosco

Passeggiate nel bosco e percorsi didattici

A piedi, da soli o in coppia: un invito a immergersi nella foresta lungo sentieri senza grandi dislivelli, sotto la chioma protettiva degli alberi. In bicicletta, lasciarsi avvolgere dalla potente serenità che emana il bosco. Con la famiglia, passeggiare, ricaricare le energie nei boschi e scoprire la flora e la fauna… Ecco la nostra selezione di passeggiate e sentieri per una scoperta dolce e magica dell’universo silvestre del Guillestrois e del Queyras.

Passeggiata nel bosco