È eccezionale sotto diversi aspetti. Innanzitutto perché si verifica non più di due o tre volte ogni inverno. E poi perché l’altezza della neve può, come nel 2008, raggiungere i tre metri in 36 ore. Quando una depressione si forma sul Golfo di Ginevra, la corrente da est si scontra con il versante italiano delle Alpi. Se è carico di umidità, si riversano enormi precipitazioni che oltrepassano il confine e si esauriscono molto rapidamente man mano che si spostano verso ovest.
In inverno, la neve cade quindi a piene mani sul Viso e su Abriès-Ristolas, ma diventa insignificante a Guillestre. Il fenomeno accende zone viola nella mappa mentale degli sciatori a caccia di neve fresca. Ma fa scattare anche l’allerta rossa presso i servizi di sicurezza. Il rischio di valanghe, anche sulle strade e in alcuni villaggi, sale vertiginosamente (fino a 5) e ti spingerà, nonostante l’entusiasmo, alla massima prudenza. C’è un detto che recita: «Il giorno dopo il ritorno da est, a casa gli sci restano».

Sci da escursione Ristolas 05
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