La Tête de Vautisse è un’escursione di un giorno. Per cominciare, occorre prevedere ¾ d’ora di strada su una pista dal fondo della valle per raggiungere il parcheggio della capanna L’Alp, punto di partenza dell’escursione. L’escursione inizia con una salita graduale ma lunga attraverso una vallata ricoperta da vasti prati. Al livello successivo, si è accolti da massi rocciosi che si stagliano nel paesaggio. Il torrente serpeggia tranquillamente attraverso il caos di questi frammenti di montagna. Tutto intorno a noi le cime puntano verso il cielo, ci si sente già ben in alto. A poco a poco, l’ambiente diventa più minerale e la cima spoglia si avvicina sempre di più. A 2700 m di altitudine, la salita diventa improvvisamente impegnativa, aerea, con il suo ripido pendio su un ghiaione sorvolato da maestosi rapaci. Dopo uno sforzo breve ma intenso, ce l’abbiamo fatta! La vista panoramica soddisferà tutti i sogni di altezza!
In primavera e in autunno le condizioni sono mutevoli; anche senza neve il sentiero può essere ghiacciato. Di conseguenza, in montagna, la regola da seguire è «partire ben equipaggiati». Nel mio zaino infilo o aggancio: ramponi e bastoncini.
In inverno, l’attrezzatura indispensabile comprende: racchette da neve, bastoncini, guanti, berretto, crema solare e… la coperta termica! È necessaria esperienza e, a volte, è preferibile rinunciare piuttosto che correre rischi. E per chi si avvicina per la prima volta alla montagna, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista! Prima di partire, consulto i bollettini di Météo France Montagnes e del BERA (rischi e valanghe).