Partenza dell’escursione dal capolinea della navetta di Clausis, proprio prima della miniera di rame. Seguire il GR58 in direzione del Col de Chamoussière, poi svoltare a destra dopo il Rocher des Marrous. Assicuratevi di avere la borraccia ben piena, perché il sole non risparmia nessuno! Trovarsi in questo circo circondato da vette che superano i tremila metri è un’esperienza indimenticabile. Al Col de St-Véran, si fa sul serio! Si tratta di un percorso di andata e ritorno al Pic de Caramantran lungo la cresta di confine che ti lascerà a bocca aperta! Ritorna al Col de Saint-Véran per iniziare la discesa verso il lago della Blanche o, per i più avventurosi (fuori dal sentiero segnalato dai ometti), attraverso i laghi Blanchet. La Tête des Toillies gioca segretamente con il proprio riflesso nelle loro acque limpide. Una breve pausa per uno spuntino al rifugio della Blanche, giusto per recuperare le forze prima di ridiscendere verso la Cappella di Clausis e ritrovare la navetta!
In primavera e in autunno le condizioni sono mutevoli: anche senza neve il sentiero può essere ghiacciato. Di conseguenza, in montagna, la regola da seguire è «partire ben equipaggiati». Nel mio zaino infilo o aggancio: ramponi e bastoncini.
In inverno, l’attrezzatura indispensabile comprende: racchette da neve, bastoncini, guanti, berretto, crema solare e… la coperta termica! È necessaria esperienza e a volte è preferibile rinunciare piuttosto che correre rischi. E per chi si avvicina per la prima volta alla montagna, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista! Prima di partire, consulto i bollettini di Météo France Montagnes e del BERA (rischi e valanghe).