Dai borghi tipici al piccolo gioiello del Lac de Roue.
Una piacevole passeggiata nel luminoso bosco di larici, che ti conduce tranquillamente fino a un piccolo lago incantevole circondato dalla foresta e dominato dal massiccio del Grand Rochebrune.
Un tempo torbiera, il lago di Roue ospita oggi numerose libellule dai colori vivaci. Nel bosco di larici, plasmato da secoli dalla gestione forestale, potrai forse avvistare uccelli rari, come l’upupa con la sua sorprendente cresta, che si può scorgere durante il periodo migratorio. E se hai voglia di unire una sosta gastronomica all’amore per i grandi spazi, potrai grigliare marshmallow o salsicce: intorno al lago sono state predisposte aree attrezzate per picnic e barbecue.
Questo grazioso lago facilmente accessibile rappresenta una vera oasi di pace per un momento tanto piacevole quanto maestoso. Due belvedere allestiti nelle vicinanze ti offrono splendidi panorami sulla valle del Queyras.
In primavera e in autunno le condizioni sono mutevoli: anche in assenza di neve il sentiero può essere ghiacciato. Di conseguenza, in montagna, la regola da seguire è «uscire ben equipaggiati». Nel mio zaino infilo o aggancio: ramponi e bastoncini.
In inverno, l’attrezzatura indispensabile comprende: racchette da neve, bastoncini, guanti, berretto, crema solare e… la coperta termica! È necessaria una certa esperienza e, a volte, è meglio rinunciare piuttosto che correre rischi. E per i neofiti della montagna, non esitate a rivolgervi a un professionista! Prima di partire, consulto i bollettini di Météo France Montagnes e del BERA (rischi e valanghe).