Seguite il GR 58 rosso e bianco che risale l'Aigue Blanche, attraverso i larici, fino alla cappella di Clausis. Il terreno diventa più dolce e si intravede il Lac de la Blanche e il suo rifugio bucolico. Davanti a voi, i tremila più emblematici: Pointe des Sagnes Longues, Pic de Caramantran, Rocca Bianca, Tête des Toillies... (attenzione al torcicollo!). Il rifugio de la Blanche è il punto di partenza per un tour della Tête des Toillies e un'occasione per visitare i nostri vicini italiani della Valle Varaita. Per il ritorno, si può seguire lo stesso percorso o scegliere il sentiero PR dietro il rifugio che riporta sotto la Chapelle de Clausis. Per il ritorno ci sono due possibilità: prendere il bus navetta, a pagamento nei mesi di luglio/agosto, sul sentiero dopo le miniere, oppure tornare a piedi per la strada dell'andata.
In primavera e in autunno le condizioni sono mutevoli e anche in assenza di neve il sentiero può essere ghiacciato. In montagna, quindi, il riflesso è "uscire ben equipaggiati". Nello zaino ho ramponi e bastoncini.
In inverno, i riflessi migliori sono: racchette da neve, bastoncini, guanti, cappello, crema solare e... una coperta di sopravvivenza! L'esperienza è essenziale e sapere quando rinunciare è talvolta preferibile al rischio. E se siete alle prime armi con la montagna, non esitate a chiedere consiglio a un professionista! Prima di uscire, controllo i bollettini di Météo France Montagnes e BERA (rischi e valanghe).